Aggiornamento sulle attività del progetto Floranet Life

 

 

Numerose sono state le attività e le azioni del progetto Floranet Life che, a partire dalla scorsa stagione estiva, tutti i partner hanno avviato sui propri territori. In particolare si sono svolti numerosi rilievi per la raccolta dei dati sui popolamenti delle specie target in tutte le aree di progetto (azione A3), che porteranno ad una stima affidabile del numero di individui per ogni specie nel territorio regionale; questi dati confluiranno nell’apposito geodatabase predisposto dal partner Università di Camerino (azione A2). Inoltre per una corretta individuazione dei popolamenti di Iris marsica (morfologicamente affine in alcune situazioni all’alloctona Iris germanica) è stato siglato un protocollo di ricerca con l’Università di Napoli, per lo svolgimento di analisi citogenetiche. Sempre nell’ambito delle azioni di tipo preparatorio, il partner Legambiente ha predisposto poi il piano della comunicazione previsto all’azione A6.

E’ iniziata anche la raccolta semi delle specie Astragalus aquilanus, Adonis distorta, Androsace mathildae, Iris marsica e Cypripedium calceolus (azione C1), al secondo ciclo di raccolta, anche al di fuori delle aree di progetto. Inoltre sono stati raccolti alcuni rizomi di Iris marsica che sono stati utilizzati per la riproduzione vegetativa delle piante.

Per l’azione relativa alla micropropagazione delle specie Adonis distorta, Androsace mathildae e Cypripedium calceolus (azione C2) è stata siglata una convenzione di ricerca con l’Università della Tuscia di Viterbo.

Con l’azione C3 – riproduzione vivaistica – è stato dato invece l’incarico per il servizio di assistenza alle attività vivaistiche delle specie oggetto del Life del Giardino Botanico di Sant’Eufemia a Maiella. Nello specifico con questo servizio è stata avviata la riproduzione di Iris marsica proveniente da materiale vegetativo delle popolazioni localizzate nelle tre aree protette, ottenendo in totale 520 piantine e di oltre un centinaio di Klasea lycopifolia ottenute da semi raccolti nel Parco Regionale Sirente Velino. E’ stata avviata anche la riproduzione da seme di Jacobea vulgaris subsp. gotlandica.

La riproduzione da seme e lo stoccaggio a lungo termine presso la Banca del germoplasma del Parco Majella (Majella Seed Bank) è al suo secondo ciclo attraverso il supporto dell’Università degli Studi dell’Aquila, con la quale è stato siglata una convenzione quadriennale per lo svolgimento delle prove di germinazione; al momento tutte le specie target sono state fatte germinare, ma i protocolli si sono raggiunti solo per l’Astragalus aquilanus, la Klasea lycopifolia e la Jacobea vulgaris subsp. gotlandica.

Infine è stata effettuata con successo la fecondazione manuale della Scarpetta di venere (Cypripedium calceolus) (azione C8), che ha portato ad un leggero aumento della fruttificazione; l’azione è fondamentale per permettere una riproduzione da seme, l’unica in grado di assicurare una variabilità genetica nelle future azioni di ripopolamento e restocking.

Va ricordato infine che a settembre gli staff tecnici di tutti i partner di progetto hanno partecipato ad uno stage formativo in Francia presso il CBNA (Conservatoire Botanique National Alpin) di Gap, con il fine di approfondire le tecniche di riproduzione coltivazione delle specie target, nonché per approfondire la gestione in situ della specie  Klasea lycopifolia.