Eseguiti gli interventi di restocking dell’Astragalo aquilano

Nei giorni scorsi sono stati realizzati gli interventi di restocking previsti dall’azione C7 del progetto Life FLORANET. L’unica popolazione attualmente esistente di Astragalus aquilanus Anzal. all’interno del Parco Nazionale della Majella, nel territorio di Cansano (Aq), è stata potenziata con altri 100 individui ed è stata creata una nuova popolazione, con 100 individui, nel territorio di Pacentro (Aq). La localizzazione di quest’ultima area è stata scelta sulla base di una storica segnalazione della specie tuttavia non rinvenuta durante i sopralluoghi eseguiti allo scopo.  Le piante utilizzate sono state riprodotte con le azioni C3 e C4 nella Banca del Germoplasma e nel Vivaio del Parco Nazionale della Majella. Dopo la messa a dimora, le piantine sono state protette con recinzioni leggere per evitare che siano mangiate o danneggiate dalla fauna selvatica. Nei prossimi … »

Presentato lo studio sulle conoscenze floristiche del Parco nazionale della Majella

A Roma, presso l’Università La Sapienza, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Fondazione per la Flora Italiana, è stato presentato il recentissimo studio relativo alle conoscenze floristiche del Parco “An annoted checklist of the vascolare flora of Majella National Park (Central Italy)”, dagli autori Fabio Conti e Fabrizio Bartolucci ricercatori dell’Università di Camerino, Luciano Di Martino e Giampiero Ciaschetti, botanici del Parco Nazionale della Majella.L’elenco delle oltre 2.280 specie è stato pubblicato su “Phytotaxa”, rivista scientifica internazionale su botanica e biodiversità. Per leggere la notizia completa cliccare qui    

Specie Floranet: Restocking e creazione di nuove stazioni

In questo periodo i Tecnici Floranet sono impegnati sul campo nelle attività di incremento delle popolazioni naturali delle specie target (azione C7).   Individui riprodotti presso i giardini botanici del Parco Nazionale della Majella vengono messi a dimora in corrispondenza di popolazioni molto esigue o per la creazione di nuove stazioni. La riproduzione di queste piante è un’attività del tutto innovativa e sperimentale, dal momento che nessuno prima d’ora l’aveva compiuta.   Le specie interessate sono state riprodotte a partire dai propaguli raccolti, dalla riproduzione da seme, e dai germogli ottenuti dalla micropropagazione presso la Banca del Germoplasma del Parco Nazionale della Majella (Majella Seed Bank) con la supervisione scientifica dell’Università dell’Aquila.  .   In particolare, sulla Majella viene potenziata una popolazione di Androsace mathildae ed una di Astragalus aquilanus e di quest’ultima verrà creata … »

ADEGUAMENTO AREE SIC ALLA DISTRIBUZIONE DELLE SPECIE FLORANET

Presso la  sala “A. Picchi” di Avezzano (AQ) si è tenuto ieri pomeriggio, 24 ottobre, il primo incontro informativo inerente l’azione A.8 del LIFE 15 NAT/IT/000946 “FLORANET”. L’azione prevede la pianificazione delle procedure amministrative per l’adeguamento delle aree SIC alla distribuzione delle specie di interesse comunitario e prioritario. Alla presenza del Vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, con l’incarico di Assessore con delega all’Ambiente e ai Parchi e Riserve Naturali, e di alcuni rappresentati dei Comuni interessati, i tecnici del Parco Nazionale della Majella, del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e del Parco Regionale Sirente-Velino, è stato presentato il documento A.8 del Life Floranet nel quale sono riportate le motivazione di carattere naturalistico della proposta di ampliamento dei SIC e le relative cartografie. Con le attività svolte, sono state aggiornate le informazioni relative alla distribuzione e … »

Alla Notte dei Ricercatori anche il progetto Life Floranet

Alla Notte dei Ricercatori che si è svolta a Chieti è stato presente anche il Parco Nazionale della Majella con uno spazio dedicato alla Biodiversità dell’area protetta e, tra gli altri, anche al progetto Life Floranet per la salvaguardia di sette specie vegetali di interesse comunitario, rare, di cui alcune endemiche ed in pericolo di estinzione, osservabili tra le piante esposte e provenienti dal vivaio delle piante autoctone del Giardino Botanico “D. Brescia” e “Michele Tenore” oltre che all’attività di conservazione “ex situ” svolta presso la Banca del Germoplasma di Lama Dei Peligni.  Inoltre il Parco ha anche contribuito all’evento donando trenta giovani esemplari di Querce (Quercus pubescens), per l’allestimento dei totem disposti lungo il percorso degli stand, che troveranno successiva collocazione presso gli spazi aperti dei Campus Universitari di … »

Raccolta semi da parte dei tecnici Floranet

Continua anche in questi giorni il lavoro di osservazione e raccolta semi da parte dei tecnici Floranet, in particolare sulla specie target Klasea lycopifolia, nel territorio del Parco Regionale Sirente Velino. Il materiale prelevato è indispensabile per le attività di riproduzione vivaistica e per la conservazione e l’analisi dei processi di germinazione svolta presso la Banca del Germoplasma (Majella Seed Bank) di Lama Dei Peligni (Ch).   Foto L. Di Martino

Volontari per Floranet nel Parco Nazionale della Majella

Grazie al Volontario Daniele Berardi per aver partecipato per due settimane al Campo di volontariato per Floranet nel Parco Nazionale della Majella, per l’attività divulgativa e di raccolta dati svolta presso i Centri Visita di Caramanico Terme e S. Eufemia a Maiella (Pe) e per il contributo dato nella realizzazione di alcune piccole nuove aiuole Floranet, oltre che nella cura e manutenzione delle aiuole già realizzate in alcune scuole del Parco.  

Riunione Gruppo Orti Botanici a Trento

Alla riunione del gruppo Orti Botanici presso il MUSE di Trento, quest’anno abbinata all’evento conclusivo del Progetto Europeo Erasmus+ Learn To Engage con l’obiettivo di diffondere le migliori pratiche di coinvolgimento del pubblico nei Giardini Botanici, presenti anche i tecnici del Parco Nazionale della Majella, con le esperienze e le attività dei Giardini Botanici “D. Brescia” di S. Eufemia a Majella, “M. Tenore” di Lama dei Peligni e del Progetto Life Floranet.