Visita dei tecnici del “Conservatoire Botanique National Alpin” (CBNA)

Dal 21 al 24 maggio i tecnici del “Conservatoire Botanique National Alpin” (CBNA), nell’ambito dell’azione A5 del Progetto Life FLORANET, hanno visitato le aree di progetto del Parco Nazionale della Majella, del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Regionale Sirente-Velino. Hanno partecipato il Direttore Bertrand LIENARD, la Responsabile del Servizio Conservazione Noemié FORT ed i Botanici Luc GARRAUDJérémie VAN ES eSylvain ABDULHAK.

I tecnici del progetto Life Floranet hanno accompagnato gli esperti colleghi botanici d’oltralpe, in un confronto continuo sulla fattibilità degli interventi in situ ed ex situ e sulle attività di monitoraggio per i popolamenti delle specie target; Nel corso delle giornate di visita il gruppo del CBNA ha percorso alcuni degli itinerari più caratteristici del Parco Nazionale della Majella, Pianagrande – Eremo di San Giovanni e Bosco S. Antonio, ed ha visitato il Giardino Botanico ed il Vivaio di S. Eufemia a Maiella (Pe), ed il Giardino Botanico e la Banca del Germoplasma di Lama dei Peligni (Ch) di cui il Parco dispone.

La mattinata del secondo giorno è stata dedicata alla visita del  Parco Regionale Sirente-Velino, per osservare la specie Klasea lycopifolia nei Prati del Sirente e nei Prati della Madonna, e l’habitat della specie Jacobaea vulgarissubsp. gotlandica di cui si potrà ammirare la fioritura nel mese di Luglio, nei Piani di Pezza.

Nel corso della giornata i colleghi del CBNA hanno visitato i locali del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino (Uffici, Laboratorio, Biblioteca, Herbarium Apenninicum, Sala Congressi, Museo del Fiore). Hanno avuto la possibilità di revisionare i campioni d’erbario relativi ai generi Cotoneaster, Artemisia e Hieracium. La revisione dei campioni osservati ha portato ad una corretta attribuzione di alcuni esemplari che verranno segnalati aumentando il numero delle entità già note per l’Abruzzo. Inoltre è stato possibile fare una breve escursione alle pendici del Monte della Selva, per vedere una popolazione di Astragalus aquilanus e i pascoli aridi a dominanza di Stipa dasyvaginata subsp. appenninicola. La visita dei colleghi francesi ha permesso anche di pianificare una collaborazione futura per lo studio di alcune piante presenti nelle Alpi occidentali e Appennino centrale che in base alle nostre conoscenze meritano ulteriori approfondimenti.

Nella giornata del 24 maggio il gruppo ha fatto visita al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dapprima con sosta nella località Camosciara dove si è avuto modo di individuare altre localizzazioni di Scarpetta di venere (Cypripedium calceolus) oltre quelle già conosciute. Salendo lungo il sentiero per il Belvedere, l’attenzione dei colleghi francesi è stata catturata da due muschi che, se confermati, arricchirebbero la flora del PNALM. Inoltre è stata trovata la stazione di Goodyera repens, orchidea recentemente segnalata alla Camosciara, che nel Parco ha il limite meridionale del suo areale italiano. Nel pomeriggio, il gruppo si è trasferito presso la stazione di Iris marsica nella località Difesa di Pescasseroli per ammirarne le vistose ed abbondanti fioriture.

Foto: Luciano Di Martino